I colori, almeno secondo il nostro parere, cambiano di molto la piacevolezza di un testo. I colori di Intuizione Metropolitana li potete cambiare voi stessi, a seconda dei vostri gusti.. Basta riaggiornare la pagina e le combinazioni di colori cambieranno. Trovate la combinazione che più fa per voi, la lettura sarà più piacevole!
"UNA INTUIZIONE METROPOLITANA" di Dario Voltolini
Sviluppavamo forse in quell'ora un senso ulteriore, metropolitano e periferico [...] Il sole: il sole scalda l'aria e i muri dei palazzi. I rumori: i rumori di clacson di motori d trapani di antifurti di battipanni e il canto. Il canto dei merli in gabbia e di gazze in gabbia e i primi urli. I primi urli dei bambini nel mattino, i colpi di un martello e la campana del telefono dell'officina e l'aria. L'aria intrisa di sole è ancora fresca, pulita e vasta e occupa ogni spazio e il cortile. Il cortile fra quattro palazzi con l'autorimessa è ancora umido per la notte e gli echi. Gli echi rimbalzano sui muri, rumore di ferro, voce di donna, e panettiere come una nave. Come una gigantesca nave tutto si muove solidale nell'aria e il balcone come la prua e l'aria viene in faccia e la struttura geme nell'acqua possente e quel rumore formidabile di nave e di lamiere aride riarse che sciabordano. Che sciabordano spostandosi lente nel mare, cariche dei loro abitanti nell'acqua illimitata naviga tutto e i vetri delle finestre sono scaglie di luce nel mare i panni stesi sono gabbiani.